La nuova IMU 2020


La manovra 2020 lancia la nuova IMU e la nuova TASI. L’imposta,unifica le due e, a detta del governo, non dovrebbe aumentare il carico fiscale sul mattone.
Tuttavia l’aliquota base,aumenta dal 7,6 all’8,6 per mille e i sindaci avranno spazio per manovrarla fino a un massimo del 10,6 per mille.
La nuova Imu si continuerà a pagare come le vecchie imposte sulla casa, ovvero avvalendosi del bollettino postale o F24 e in due rate: la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre.
Solamente per il 2020 come prima rata si dovrà versare la metà di quanto pagato nel 2019.

Ma la vera novità è che i sindaci potranno anche decidere di azzerare del tutto l’imposta, scelta possibile finora solo rispetto alla Tasi. Una possibilità che vale anche per abitazioni di grande pregio come castelli o ville pregio che attualmente pagano l’Imu anche se sono prime case.

Fonte Gds.it

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